Riscaldamento senza combustione: cosa dice la scienza sulla riduzione del danno da fumo

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Ho fumato per quarant'anni, con una pausa di tre.  Ho provato lo svapo, ho provato a smettere, poi sono tornato alle sigarette tradizionali — venticinque, trenta al giorno.  Finché, quasi per caso, ho incontrato un sistema diverso: non brucia, ma scalda il tabacco.  Non cercavo di smettere, solo di fumare meno e sentirmi meno appesantito. Eppure, senza pianificarlo, il mio consumo si è ridotto spontaneamente.  Non ho avvertito mancanze, solo una differenza netta: il gusto più pulito, la bocca meno pesante, la sensazione di un gesto più controllato.  Non è una rivoluzione, ma un compromesso realistico per chi non riesce a smettere del tutto e vuole ridurre i rischi. Riscaldamento senza combustione: come funziona La sigaretta tradizionale brucia il tabacco a temperature che superano gli 800 °C, generando migliaia di sostanze tossiche e cancerogene.  La sigaretta elettronica classica, invece, vaporizza un liquido grazie a una resistenza che lo scalda: il...

Un sorriso perfetto? Ecco i cibi per denti e gengive sane

Un sorriso perfetto? Ecco i cibi per denti e gengive sane

Una corretta igiene orale non significa mostrare solamente un bel sorriso, ma anche mantenersi in salute. 

Diversi studi hanno infatti dimostrato come (tra i più recenti, quello pubblicato dal Journal of Clinical Periodontology), le infezioni della bocca sono collegabili a problemi di salute tra i quali diabete, patologie cardiovascolari e complicanze durante
la gravidanza. Sono davvero poche (ma essenziali) le
regole da seguire per garantirsi una buona igiene orale, come lo spazzolamento dei denti effettuato con cura tre volte al giorno (dopo i pasti) e per almeno due minuti, così come la sostituzione dello spazzolino dopo 3 mesi di utilizzo e l’uso del filo interdentale (con cui rimuovere quello che non può lo spazzolamento).

Ma se proprio molti alimenti sono considerati nemici del nostro sorriso (caramelle in primis), ce ne sono altri che invece possono contribuire a lasciarci una bocca sana. Quali sono? Eccoli:
Sedano, carote crude, mele e finocchi aiutano a massaggiare le gengive e a mantenerle ben irrorate e sane. Inoltre mangiando frutti ricchi di vitamina C (come i kiwi), si possono evitare disturbi gengivali (gengive infiammate e sanguinanti).
Latte. Grazie al suo contenuto in Calcio, contribuisce allo sviluppo di una dentatura sana nei bambini e a proteggere i denti da alimenti che possono provocare la carie.
Cavoli, broccoli e le verdure in foglia proteggono i denti dalla placca. Stesso ruolo lo hanno anche i mirtilli rossi, almeno secondo uno studio pubblicato su Caries Research, dove viene spiegato come i principi contenuti in questa tipologia di mirtilli, ostacolano la produzione di acido e glucano da parte dei batteri.
D’aiuto per la salute di denti e gengive, anche alimenti ricchi di Magnesio e Ferro, come la carne bianca (pollame), pesce e legumi.
Cipolla e aglio: usati in molte pietanze, a volte non sono apprezzati per via del loro sapore (e odore) che rilasciano, ma hanno proprietà antibatteriche capaci di uccidere i germi della bocca e disinfettarla per bene. Inoltre contribuiscono anche alla riduzione di eventuali stati dolorosi ai denti.
Limone: utilizzato già in tempi non sospetti, è uno dei rimedi più noti per sbiancare i denti (in particolare quelli macchiati da fumo o caffè).


Fonte:http://news.klikkapromo.it/2013/10/sorriso-perfetto-ecco-i-cibi-denti-gengive-sane/

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