Riscaldamento senza combustione: cosa dice la scienza sulla riduzione del danno da fumo

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Ho fumato per quarant'anni, con una pausa di tre.  Ho provato lo svapo, ho provato a smettere, poi sono tornato alle sigarette tradizionali — venticinque, trenta al giorno.  Finché, quasi per caso, ho incontrato un sistema diverso: non brucia, ma scalda il tabacco.  Non cercavo di smettere, solo di fumare meno e sentirmi meno appesantito. Eppure, senza pianificarlo, il mio consumo si è ridotto spontaneamente.  Non ho avvertito mancanze, solo una differenza netta: il gusto più pulito, la bocca meno pesante, la sensazione di un gesto più controllato.  Non è una rivoluzione, ma un compromesso realistico per chi non riesce a smettere del tutto e vuole ridurre i rischi. Riscaldamento senza combustione: come funziona La sigaretta tradizionale brucia il tabacco a temperature che superano gli 800 °C, generando migliaia di sostanze tossiche e cancerogene.  La sigaretta elettronica classica, invece, vaporizza un liquido grazie a una resistenza che lo scalda: il...

Dalla Svizzera il cioccolato fondente che fa bene al cuore




Dalla Svizzera il cioccolato fondente che fa bene al cuore



Che il cioccolato fondente sia ricco di flavonoidi, utili per controllare l’ipercolesterolemia e l’ipertensione, ormai è cosa nota, ma ora c’è chi sta sviluppando un cioccolato che fa ancora più bene al cuore e verrà commercializzato nei prossimi mesi. Questo cioccolato fondente – di nomeActicoa – è stato sviluppato dalla Svizzera Barry Callebaut e contiene ancora più flavonoidi del normale cioccolato che siamo abituati a trovare tra gli scaffali dei supermercati. I semi di cacao sono naturalmente ricchi di flavonoidi, ma quest’ultimi vengono normalmente eliminati durante la lavorazione. La Barry Callebaut ha per questo inventato una nuova tecnica di lavorazione che permette di preservare il contenuto di flavonoidi nel cioccolato fondente, mantenendo quindi intatte le sue proprietà benefiche.

Dai test effettuati, è emerso che questo cioccolato favorisce dell’1 – 2%l’elasticità dei vasi sanguigni abbassando il rischio di problemi cardiovascolari, tra cui l’infarto, dell’8%. La portavoce del gruppo svizzero – Marijke De Brouwer – ha spiegato: “Non si tratta di aggiungere artificialmente un nutriente – si tratta di preservare ciò che è già presente nel cacao“. Quindi non si tratterebbe di un prodotto arricchito di nutrienti specifici artificialmente (come succede spesso per bevande o alcuni prodotti dietetici), ma viene semplicemente mantenuto ciò che i semi di cacao contengono in natura, anche dopo la lavorazione e trasformazione in tavoletta. In attesa di conoscere data di uscita sul mercato (e se verrà commercializzato anche in Italia), ha già ottenuto un importante risultato: la Commissione Europea ha dato il suo OK per le diciture salutistiche che verranno inserite nelle confezioni in vendita (si potrà affermare che ”i flavonoidi del cacao aiutano a mantenere l’elasticità dei vasi sanguigni, contribuendo al normale flusso di sangue”). Proprietà d’altronde confermate da diverse ricerche scientifiche.


Fonte: http://news.klikkapromo.it/2013/10/dalla-svizzera-il-cioccolato-fondente-che-fa-bene-al-cuore/
http://pianetablunews.wordpress.com/2013/10/10/dalla-svizzera-il-cioccolato-fondente-che-fa-bene-al-cuore/#more-12003


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