Riscaldamento senza combustione: cosa dice la scienza sulla riduzione del danno da fumo

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Ho fumato per quarant'anni, con una pausa di tre.  Ho provato lo svapo, ho provato a smettere, poi sono tornato alle sigarette tradizionali — venticinque, trenta al giorno.  Finché, quasi per caso, ho incontrato un sistema diverso: non brucia, ma scalda il tabacco.  Non cercavo di smettere, solo di fumare meno e sentirmi meno appesantito. Eppure, senza pianificarlo, il mio consumo si è ridotto spontaneamente.  Non ho avvertito mancanze, solo una differenza netta: il gusto più pulito, la bocca meno pesante, la sensazione di un gesto più controllato.  Non è una rivoluzione, ma un compromesso realistico per chi non riesce a smettere del tutto e vuole ridurre i rischi. Riscaldamento senza combustione: come funziona La sigaretta tradizionale brucia il tabacco a temperature che superano gli 800 °C, generando migliaia di sostanze tossiche e cancerogene.  La sigaretta elettronica classica, invece, vaporizza un liquido grazie a una resistenza che lo scalda: il...

Come identificare i cibi grassi e i loro effetti deleteri sulla salute


Si sente molto parlare di cibi grassi.
Non sempre abbiamo ben chiaro quali essi siano. vediamo assieme di dividerli in macro categorie per facilitarne l’identificazione.
I pericoli dei cibi grassi
Un consumo eccessivo di cibi grassi può avere a lungo termine i seguenti effetti deleteri. l’elenco è lungo, mi limito a citarne alcuni…

Distretto circolatorio:
Indurimento delle arterie
ipertensione
iperlipidemie
cardiopatie

Metabolismo:
Diabete
congestione del colon
Cancro al colon
Invecchiamento precoce
Irritabilità, aggressività

Il problema di fondo: malnutrizione, inquinamento e produzione industriale.

I cibi grassi sono di due categorie: la prima è ricavata dagli animali, la seconda dall’industria.

La prima problematica di fondo è che tutto ciò che viene dato agli animali, farmaci e sostanze chimiche comprese, si riversa direttamente sui prodotti da lui che ricaviamo: carne, latte e formaggi. Lo scopo primario dell’ economia è il profitto e soddisfare la domanda. Quindi gli animali vengono riempiti di qualsiasi cosa per aumentare la resa di carni e latte. E chi non lo fa soccombe alle leggi di mercato. Quindi non c’è da stupirsi se nella carne e nel latte si ritrovano, ormoni, farmaci, pesticidi e molto altro. Pensate che uno dei motivi per cui gli antibiotici usati sull’uomo diventano meno efficaci e proprio la loro somministrazione indiscriminata agli animali dall’allevamento intensivo.

L’industria alimentare dei prodotti raffinati segue la stessa filosofia, nei biscotti usa l’olio di palma, straricco di acidi grassi saturi (quindi dannosi), farine ogm, conservanti e sostanze chimiche a piene mani.

Ma quali sono i cibi grassi ?
Le carni (in particolar modo quelle rosse, il maiale.)
il latte e i latticini
i prodotti fritti
il cibo dei fast food (panini, kebab..)

Autore: Valerio Ramadori / Fonte: naturopataonline.org tratto da ecplanet.com

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