Riscaldamento senza combustione: cosa dice la scienza sulla riduzione del danno da fumo

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Ho fumato per quarant'anni, con una pausa di tre.  Ho provato lo svapo, ho provato a smettere, poi sono tornato alle sigarette tradizionali — venticinque, trenta al giorno.  Finché, quasi per caso, ho incontrato un sistema diverso: non brucia, ma scalda il tabacco.  Non cercavo di smettere, solo di fumare meno e sentirmi meno appesantito. Eppure, senza pianificarlo, il mio consumo si è ridotto spontaneamente.  Non ho avvertito mancanze, solo una differenza netta: il gusto più pulito, la bocca meno pesante, la sensazione di un gesto più controllato.  Non è una rivoluzione, ma un compromesso realistico per chi non riesce a smettere del tutto e vuole ridurre i rischi. Riscaldamento senza combustione: come funziona La sigaretta tradizionale brucia il tabacco a temperature che superano gli 800 °C, generando migliaia di sostanze tossiche e cancerogene.  La sigaretta elettronica classica, invece, vaporizza un liquido grazie a una resistenza che lo scalda: il...

Una mela al giorno toglie di mezzo l'Alzheimer

Una mela al giorno toglie di mezzo l'Alzheimer

Il vecchio adagio «una mela al giorno toglie il medico di torno» ha ancora una certa validità, ma che dire del succo di mela?
Una nuova ricerca ha scoperto che bere succo di mela tre volte alla settimana aiuta a prevenire l'Alzheimer (AD) e le malattie cardiache.
Un neurobiologo, il dottor Thomas Shea e il suo gruppo di ricerca all'Università del Massachusetts, ha concluso 10 anni di studio sugli effetti delle mele nella salute del cervello. Essi hanno usato provette, piastre di Petri, e topi per vari anni; poi finalmente hanno confermato i risultati in un test clinico umano.
Per la ricerca essi hanno alimentato 21 pazienti con AD, da 72 a 93 anni di età, con 100g di succo di mela due volte al giorno per 30 giorni.
 Ci sono stati miglioramenti nella memoria, come pure nello stato d'animo emozionale negativo normalmente associato all'AD.
Il Dr. Shea ha concluso che bere succo di mela anche solo tre volte alla settimana, dovrebbe ridurre le probabilità di Alzheimer del 75%.
 E ci sono altri vantaggi; altri studi su animali hanno dimostrato che le mele proteggono il
cuore, aumentano il metabolismo lipidico e riducono l'infiammazione.
Uno studio della Florida State University del Dr. Bahram Arjmandi, che ha coinvolto diverse donne tra i 45 ed i 65 anni, ha scoperto che una dieta con molte mele riduce del 23% l'LDL (il colesterolo «cattivo») nelle donne in sei mesi.
 Le donne inoltre hanno perso 15,8 kg in media.

Come ottenere da soli il succo di mela
Non perdere tempo con il succo di mela pastorizzato comprato al supermercato; il succo grezzo organico e non filtrato di mela è migliore. 
Ma la cosa più giusta è spremere una quantità di mele da bere sufficiente per una sola seduta, di volta in volta.
Poiché le mele sono in cima alla lista della "sporca dozzina" (i 12 cibi più irrorati di prodotti chimici), si dovrebbe investire in mele biologiche. 
Spesso i piccoli frutteti di mele locali non vengono irrorati con pesticidi tossici, ma non sono certificati come biologici dalla USDA. 
Ciò è spesso dovuto al tempo e al denaro necessario per ottenere l'approvazione. 
Perciò i frutteti locali potrebbero essere una soluzione per avere mele non tossiche meno costose, se si ha la certezza che non sono irrorati.




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