Sete e cervello: come il corpo regola l'assunzione di acqua
Bere quando si ha sete è un gesto automatico, ma il meccanismo che regola quanta acqua assumiamo è più complesso di quanto sembri. Uno studio pubblicato su PNAS ha esplorato cosa accade nel cervello quando abbiamo sete e quando smettiamo di aver bisogno di bere.
Il team di Pascal Saker dell'Università di Melbourne ha reclutato 20 persone e le ha fatte esercitare su una cyclette per un'ora, studiando la loro risposta cerebrale all'assunzione di acqua.
Meccanismo della sete
La ricerca ha osservato che il primo sorso d'acqua è molto soddisfacente. Man mano che la sete si placa, continuare a bere diventa meno piacevole. Aree cerebrali specifiche monitorano lo stato di idratazione e modulano la sensazione di ricompensa.
Recettori orali e digestivi
Lo studio ha distinto due segnali: quelli provenienti dalla bocca (soddisfacimento immediato del sorso) e quelli dall'apparato digerente (segnale di idratazione sufficiente). Entrambi contribuiscono a regolare quanto beviamo.
Conclusione
Il cervello bilancia il piacere del bere con un meccanismo di sazietà che impedisce di bere in eccesso. Ascoltare i segnali di sete naturale aiuta a mantenere una buona idratazione.