Riscaldamento senza combustione: cosa dice la scienza sulla riduzione del danno da fumo

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Ho fumato per quarant'anni, con una pausa di tre.  Ho provato lo svapo, ho provato a smettere, poi sono tornato alle sigarette tradizionali — venticinque, trenta al giorno.  Finché, quasi per caso, ho incontrato un sistema diverso: non brucia, ma scalda il tabacco.  Non cercavo di smettere, solo di fumare meno e sentirmi meno appesantito. Eppure, senza pianificarlo, il mio consumo si è ridotto spontaneamente.  Non ho avvertito mancanze, solo una differenza netta: il gusto più pulito, la bocca meno pesante, la sensazione di un gesto più controllato.  Non è una rivoluzione, ma un compromesso realistico per chi non riesce a smettere del tutto e vuole ridurre i rischi. Riscaldamento senza combustione: come funziona La sigaretta tradizionale brucia il tabacco a temperature che superano gli 800 °C, generando migliaia di sostanze tossiche e cancerogene.  La sigaretta elettronica classica, invece, vaporizza un liquido grazie a una resistenza che lo scalda: il...

Una mela al giorno, contro le malattie cardiovascolari


Una mela al giorno, contro le malattie cardiovascolari

Se pensate che il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno” non abbia un fondo di verità, dopo avervi presentato i dati di un nuovo studio, pubblicato sul British Medical Journal, magari cambierete idea. La ricerca, promossa dalla University of Oxford ha scoperto come questo frutto compete efficacemente con le statine (farmaci che inibiscono la sintesi del colesterolo endogeno) nella lotta alle malattie cardiovascolari.
Nello specifico, ha dimostrato che se tutti i 50enni e over 50 (stima calcolata sulla popolazione britannica) consumassero una mela al giorno, ben 8.500 vite ogni anno potrebbero essere risparmiate, evitando decessi per infarto e ictus). La stima è stata fatta da ricercatori dell’Università di Oxford usando dei modelli matematici e considerando una vasta mole di dati da precedenti studi. La ricerca ha analizzato gli effetti dell’assunzione di una mela o di una statina al giorno su un campione di 17,6 milioni di over 50.
Il risultato è stato che assumendo la statina quotidianamente, si ridurrebbe il numero annuale di decessi vascolari di 9.400 casi, mentre mangiando una mela al giorno, le morti diminuirebbero di 8.500 casi annui. Risultati molto simili tra loro, con il vantaggio che la mela non ha effetti collaterali rispetto alle statine.

Fonte:http://news.klikkapromo.it/2013/12/una-mela-al-giorno-contro-le-malattie-cardiovascolari/

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