Riscaldamento senza combustione: cosa dice la scienza sulla riduzione del danno da fumo

Immagine
Ho fumato per quarant'anni, con una pausa di tre.  Ho provato lo svapo, ho provato a smettere, poi sono tornato alle sigarette tradizionali — venticinque, trenta al giorno.  Finché, quasi per caso, ho incontrato un sistema diverso: non brucia, ma scalda il tabacco.  Non cercavo di smettere, solo di fumare meno e sentirmi meno appesantito. Eppure, senza pianificarlo, il mio consumo si è ridotto spontaneamente.  Non ho avvertito mancanze, solo una differenza netta: il gusto più pulito, la bocca meno pesante, la sensazione di un gesto più controllato.  Non è una rivoluzione, ma un compromesso realistico per chi non riesce a smettere del tutto e vuole ridurre i rischi. Riscaldamento senza combustione: come funziona La sigaretta tradizionale brucia il tabacco a temperature che superano gli 800 °C, generando migliaia di sostanze tossiche e cancerogene.  La sigaretta elettronica classica, invece, vaporizza un liquido grazie a una resistenza che lo scalda: il...

La dieta dello Zumba Fitness

La dieta dello Zumba Fitness

Lo Zumba Fitness è la disciplina aerobica più in voga in questo momento. Nata dal genio di Beto Perez, si è ormai diffusa in tutto il mondo. La sua caratteristica principale è l’essere un misto tra fitness e salsa cubana, che la rende una disciplina non solo
divertente ma anche efficace sia per rassodare che per dimagrire.
La notevole intensità a cui può arrivare una lezione porta ad un dispendio energetico molto importante. In un articolo precedente, abbiamo detto che in una sola ora di lezione di Zumba Fitness, se fatta con la giusta intensità, possiamo arrivare a perdere fino a 800 kcal. Si tratta di un valore alto rispetto a tante altre attività fisiche (pensate che durante un’ora di spinning consumate mediamente circa 600 calorie).Fonte:http://www.dietabianchini.com/2013/11/la-dieta-dello-zumba-fitness.html

Grazie all’alto numero di calorie bruciate, i risultati arrivano in tempi brevi e la tonificazione è ben visibile già dopo le prime 5 o 6 lezioni.
L’alimentazione in questi casi deve supportare con le giuste fonti energetiche, prima dell’allenamento, ma anche dopo, per velocizzare il recupero.
Attenzione quindi alle diete dimagranti molto drastiche che non si sposano con attività fisiche medie e intense, come quella dello Zumba Fitness.

Non eliminate mai completamente dalla vostra dieta un nutriente (es. carboidrati), o il recupero post allenamento diventerà troppo lento e potrà non essere completato fino alla super compensazione prima dell’allenamento successivo, con rischio di affaticamento cellulare e sindrome da superallenamento. In questi casi il metabolismo tende a rallentare ed anche il dimagrimento si ferma!
Giusta quantità calorica, quindi, da distribuire in almeno 5 pasti giornalieri.
Tutti i nutrienti devono essere presenti con equilibrio nella dieta, dando precedenza alle verdure, senza discostarsi dalla piramide alimentare classica.

Non eccedete in proteine nè in alternanze strane tipo “scarica e ricarica” tipiche di alcuni tipi di atleti, possono creare squilibri e generare veloce recupero del peso, gonfiore e ritenzione idrica.
Un’attenzione particolare alla presenza di omega-3 (pesce) e antiossidanti nella dieta (frutta secca, cacao, vino), ma senza eccedere, perché è l’equilibrio a dare buoni risultati.
Bevete molta acqua e ricordate, per avere un metabolismo veloce bisogna prima seguire queste semplici regole, ci permetteranno di sfruttare al massimo quello che avete.Molte persone sono convinte di avere un metabolismo lento, in realtà è l’alimentazione o lo sitle di vita che hanno che lo rendono tale.

Lo Zumba fitness potrebbe essere la disciplina giusta proprio per quelle persone che non amano particolarmente gli esercizi monotoni fatti a ripetizione e che vogliono essere “motivate” a svolgere attività fisica. Infatti, a differenza dell’aerobica tradizionale, gli esercizi dello Zumba Fitness sono tutti diversi tra loro ed i movimenti sono talmente tanti e diversi che non ci si ritrova a fare ripetere lunghe e monotone e non si incorre nella noia, senza contare che l’ausilio della musica latino-americana, nota per la sua allegria e che un pò in tutti evoca ricordi estivi, aiuta ulteriormente a non annoiarsi. ”Più che una ginnastica, è una filosofia di vita - spiega Beto Perez, il ballerino colombiano inventore della danza-fenomeno del momento - : non imponiamo mai a chi fa Zumba di seguire i movimenti in modo tassativo e preciso. Ciascuno è libero di esprimersi come vuole. Il nostro obiettivo è coinvolgere corpo e mente in un tutto unico. DANZANDO“.

Inoltre, è un ottimo antistress. Il rilascio delle endorfine durante il movimento, genera chimicamente una sensazione di benessere e di tranquillità che vi permette per un certo tempo di dimenticare l’ansia, lo stress e le preoccupazioni varie accumulate durante il giorno.


Una volta portata al massimo dispendio energetico la vostra “macchina metabolica”, per poter consumare ancora di più, bisognerà aumentare la massa muscolare, quindi non perdete tempo, andate in palestra e ballate (“zumbate”) con tutta l’intensità e le energie che avete!


Dr. Davide Bianchini

Fonte:http://www.dietabianchini.com/2013/11/la-dieta-dello-zumba-fitness.html

Commenti

Post popolari in questo blog

Ormoni prodotti da Sport, un connubbio unico per trasformare l'individuo

I liquidi per sigaretta elettronica non danneggiano le cellule dei bronchi

Sentirsi nel proprio corpo? Merito di percezioni coordinate dal cervello